4 Marzo 2008
Wikipedia querelata

Ieri pomeriggio, mentro ero in macchina ed ascoltavo Condor, ho sentito la notizia della querela da parte del sindaco di Firenze Domenici nei confronti dell’enciclopedia Wikipedia. Nella pagina dedicata alla biografia del primo cittadino di Firenze c’era una voce che non corrispondeva a verità. Per questo motivo è scattata la querela da parte di Domenici. Caro Sindaco, non faceva prima a modificare la voce e riportare la sua modifica nella pagina della discussione?
4 Marzo 2008 alle 9:47 am
ma sai che ho pensato la stessa identica cosa???
4 Marzo 2008 alle 11:25 am
L’ incompetenza gioca questi brutti scherzi, se cosi si possono chiamare… e un’ incompetenza diffusa purtroppo che porta alla de-ottimizzazione di tempo e risorse, quando la tecnologia, se presa per il verso giusto, dovrebbe solo far risparmiare ed ottimizzarle
4 Marzo 2008 alle 3:22 pm
figurati se il sindaco sa come si fa….
4 Marzo 2008 alle 9:52 pm
Regaliamo un computer a Domenici!
Mi sa che, occupato com’é con la tramvia in Piazza San Giovanni, si sia un pò distaccato dalla realtà…
Che pena… Dopo il vespapensiero e l’attacco indiscriminato ad internet e ai blogger, ci mancava un altro esempio di intolleranza ignorante… Devo dire che l’ignoranza non ha confini politici.
5 Marzo 2008 alle 3:43 am
E’ il solito problema di Wikipedia, chiunque può scrivere cazzate ed uscirne indenne. Il Sindaco avrebbe potuto modificare la pagina ma ha fatto bene a querelare.
5 Marzo 2008 alle 9:38 am
@Pablo, @MaD, @KING_Hack
Credo che se il sindaco avesse chiesto a suo figlio come funziona Wikipedia, avrebbe sicuramente evitato la querela.
@MaBu
Eh no, sulla pagina delle discussioni, si devono anche documentare le voci che si scrivono.
@Captain’s Charisma
A volte, le soluzioni più semplici si trovano proprio dietro l’angolo
5 Marzo 2008 alle 8:19 pm
Quoto Terronista, MaBu.
Wikipedia non é un posto dove si raccolgono cazzate, ma un mezzo dove, ciò che scrivi, dev’essere documentato. Seconda cosa, stai tranquillo che se arriva chiunque e si mette a scrivere cazzate, verrebbe sputtanato dopo poco. Soprattutto se si tratta di personaggi in vista. Wikipedia funziona così. Se qualcosa di storto e sbagliato é scritto, chiunque può correggere la voce. Domenici, nel suo staff, avrà sicuramente gente in grado di tenere in mano un mouse, usare una tastiera e scrivere. Non occorre una laurea per farlo. Né chissà quale arca di scienza. Con la querela ha solo dimostrato di essere un grand’ignorante e un grand’intollerante. Forse aveva solo bisogno di farsi un pò di pubblicità gratis.
6 Marzo 2008 alle 3:11 am
Proprio per questo, tempo fa si parlava di un cambiamento radicale di Wikipedia, nel quale si sarebbe data importanza agli autori del materiale pubblicato.
Il sistema attuale, seppur apprezzabilissimo, è troppo “libero”. E la libertà si concede a gente intelligente, non chi ha diffamato il sindaco che giustamente se ne sbatte di cosa sia wikipedia e fa scattare la denuncia
6 Marzo 2008 alle 4:16 pm
ma credo sia un gene sgarrato dei politici quello di essere coglioni dentro, eh?
ogni cosa va bene pur di far parlare di sè. nel bene o nel male.
6 Marzo 2008 alle 10:12 pm
@Andrea@BV Sulla questione della libertà di agire agli intelligenti ci sarebbe da disquisire a lungo e non sono molto d’accordo sull’eventualità di cambiare le regole del gioco in wikipedia.
@claudio: i coglioni siamo noi quando li facciamo salire a governarci certi politici…
7 Marzo 2008 alle 12:19 pm
Ma sai che è successa la stessa identica cosa nel mio paesello?
http://dropslife.blogspot.com/2007/02/biancavilla-and-wikipedia.html
7 Marzo 2008 alle 4:49 pm
Beh così non ha fatto altro che attirare attenzione su di lui!!
Bene o male, l’importante è che se ne parli.
Pensi che non lo sapesse, lui o chiunque altro lì al comune, che si poteva modificare?
7 Marzo 2008 alle 7:57 pm
@MaD è vero, il discorso su libertà e intelligenza delle persone è lungo e faticoso
Però io penso che sia giusto dare importanza a chi rilascia materiale su wikipedia… non vorrei sbagliarmi ma si parlava di un passaggio a una licenza CC con possibilità di opere derivate e uno commerciale.
Per quanto riguarda la coglionaggine dei politici… io direi solo che sono una massa di ignoranti. Il mondo è cambiato (non “sta cambiando”) e loro se ne sbattono. E’ tempo di rinnovarsi