4 Aprile 2007

Un pò di pulizia

Parlamento pulito

La Commissione Bicamerale Antimafia ha approvato un codice di autoregolamentazione per le candidature dei partiti nelle elezioni amministrative, escludendo dalle candidature tutti quei politici colpiti da provvedimenti giudiziari per reati particolarmente gravi come associazione mafiosa, racket, usura, traffico di persone, contrabbando, estorsione, riciclaggio e uso di denaro sporco, traffico illecito di rifiuti. Personalmente avrei incluso anche i reati di corruzione, finanziamento illecito, frode fiscale, bancarotta fraudolenta, evasioni fiscali e tangenti. Forse, includendo anche questi ultimi reati, alcuni partiti rimanevano senza candidati. Fare un pò di pulizia dalle varie amministrazioni pubbliche, credo sia alla base di un paese democratico. In Italia, al parlamento, siedono decine di condannati in via definitiva. Intanto, in Sicilia, l’ex vicepresidente della regione va in carcere per associazione mafiosa.

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  • Ci sono 6 commenti a “Un pò di pulizia”

      MyAvatars 0.2
    1. Mavero ha commentato:


      Fare un pò di pulizia dalle varie amministrazioni pubbliche, credo sia alla base di un paese democratico.

      Forse è perchè non siamo davvero democratici che tutto ciò non avviene … o non vogliono che avvenga.

    2. MyAvatars 0.2
    3. Il Conte ha commentato:


      …ci vorrebbero troppi anni…
      la politica è la mafia peggiore!!!

    4. MyAvatars 0.2
    5. terronista ha commentato:


      Immagino la delusione di diversi partiti e amministratori politici, accolta la notizia…

    6. MyAvatars 0.2
    7. Gsp ha commentato:


      orse, includendo anche questi ultimi reati, alcuni partiti rimanevano senza candidati

      credo proprio che tu abbia ragione..

    8. MyAvatars 0.2
    9. Miky ha commentato:


      Beh … vedrai che troveranno qualche maniera per aggirare l’ostacolo … “fatta la legge … trovato l’inganno” … si suole dire …
      Già dovrebbe bastare quallo che è in elenco, senza quallo che hai aggiunto tu, per vedere decimati i partiti …

      Ciao
      Miky

    10. MyAvatars 0.2
    11. anto9 ha commentato:


      ciao terrocomunista…
      ascolta questa…
      spero che non si sentano come “la gallina che ha fatto un uovo con due rossi”.
      che voglio dire?
      1.quello che hanno approvato non è una NORMA GIURIDICA, ma un semplice codice senza nessuna rilevanza se non quella politica e non giuridica…c’era bisogno di un codice “etico” per capire che i disonesti non devono stare nei partitie?
      2.già in varie regioni d’Italia, non la Sicilia ovviamente, esistono norme GIURIDICHE in tal senso.
      sai quale è stato l’escamotage?…sembra comico, e invece è tragico, quei soggetti che erano CONDANNATI sono stati candidati al PARLAMENTO NAZIONALE…
      3.infatti questo codice etico appena approvato parla di “consigli comunali, provinciali e circoscrzionali”, come anche le normative regionali di cui al punto due.
      mi chiedo allora…Perchè se uno che è condannato per corruzione o per mafia non è legittimato a fare il consigliere comunale e invece può fare il senatore?
      Esistono due casi che ti potrei citare…..e sono uno del centro destra e uno del centro sinistra (rispettivamente Umbria e Val d’Aosta), in cui le stesse NORME GIURIDICHE (e non un semlice codice etico) sono state aggirate.
      La saga non è finita.

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