13 Giugno 2008
Storie di mobili, blog e reputazione

Visto che mezza blogosfera ne parla, volevo dire anche io la mia sulla vicenda che riguarda Sergio Sarnari e la Mosaico Arredamenti. Per chi non fosse al corrente della vicenda, faccio un piccolo riassunto. Sergio acquista dei mobili dalla ditta Mosaico Arredamenti, ma non si ritiene soddisfatto e racconta sul suo blog dei ritardi e degli errori sulla consegna dei mobili. Ma in un commento al suo post, il legale della ditta gli fa presente che è partita una denuncia a suo carico e una richiesta di risarcimento di ben 400.000 euro, perché il suo post è stato ritenuto diffamatorio, minacciando anche tutti gli altri utenti che avessero commentato il post.
Questo modo di agire da parte dell’azienda non si è rivelato affatto positivo. Consiglio all’azienda in questione il libro Internet P.R. di Marco Massarotto, che sto leggendo in questi giorni. Si parla del dialogo in rete tra le aziende e i consumatori. In particolare, al capitolo 4 (Strumenti e tecniche di ascolto) si legge: sono il responsabile marketing di un famoso brand e digitando il nome della mia marca su Google trovo una pagina che dice delle cose che mi fanno molto piacere e un’altra pagina contenente argomenti che, al contrario, non mi piacciono per niente. Cosa faccio? L’autore consiglia una serie di azioni da seguire per valutare la singola situazione. Poi continua: può capitare di essere particolarmente sensibili a una critica legittima e reagire spropositatamente (con lettere, diffide, minacce infondate che rischiano di sortire l’efetto opposto e amplificare la notizia). Quello che è avvenuto nel caso del mobilificio.
Speriamo in un passo indietro da parte dell’azienda in questione.
13 Giugno 2008 alle 11:47 pm
Mi è successa una cosa simile.
Fortunatamente mi hanno telefonato ed abbiamo risolto la cosa discutendone.
Da quel giorno ci penso sempre prima di scrivere un post.
14 Giugno 2008 alle 11:15 am
@neon
Se avessi scritto cosa pensavo su un paio di aziende con cui ho avuto a che fare, sarei in carcere da diverso tempo
(primo commento scritto utilizzando il tuo plugin, ammuccamu)
14 Giugno 2008 alle 7:24 pm
in effetti a rileggerle adesso sembrano profetiche, ma alal fine è banale, chissà quante volte succederà. è sempre e comunque un peccato veder succedere queste cose…
15 Giugno 2008 alle 8:48 am
@marco
Speriamo che qualche azienda possa trarre giovamento da questa storia e comportarsi in maniera migliore di fronte a certe situazioni.
Il mio consiglio l’ho dato :-p
1 Luglio 2008 alle 12:04 pm
Che dire? Partiamo da un presupposto. Il cliente sicuramente non è rimasto soddisfatto.
Per cui ipotizziamo 3 modelli di comportamento dell’azienda:
1- cercare di soddisfare il cliente insoddisfatto
2- fare un’offerta per eliminare il post
3- attivare una causa legale.
Appurato che la prima strada, secondo me, è quella che “paga di più”, l’azienda deve considerare i pro e i contro di ognuna di queste azioni (e sinceramente dei punti 2 e 3 non vedo grandi ritorni positivi).
Ho segnalato anche questa iniziativa sul mio sito WeAllHateQuickbooks - http://simoneramaccini.com/marketingdigitale/2008/06/24/hate-quickbooks/
Che ne pensate?
Omaggi, Simone
6 Agosto 2008 alle 4:35 pm
Salve,
Mi chiamo Amos e lavoro per la Linklift - compagnia di Berlino che si occupa di spazi publicitari e compravendita di links.
Ho notato il vostro sito , sareste interessati a monetizzare mensilmente le vostre pagine (non necessariamente questa in particolare) mettendo dei links, ovvero semplicemnte una o due paroline nella barra laterale del vostro sito?
Grazie per l ‘attenzione, resto a vostra disposizione per qualunque domanda.
Cordiali Saluti,
Amos Singarella