Product placement e il cinema italiano

Ricordate i film della commedia erotica all’italiana o quelli polizieschi? Centinaia di film prodotti negli anni 70 con la partecipazioni di tantissimi attori ed attrici, divenuti col tempo, delle vere e proprie icone: Alvaro Vitali, Renzo Montagnani, Lino Banfi, Edwige Fenech, Tomas Milian e tanti altri.
Nei loro film era ormai routine vedere delle scene nelle quali comparivano marchi di famosi liquori o di celebri multinazionali del tabacco. Fernet Branca, J&B, Punt e mes, Pejo, Vat69, Chivas, ma anche Muratti e Marlboro. Ci avete mai fatto caso?
Si tratta di pubblicità indiretta o product placement. Una strategia non convenzionale che permette l’inserimento di un certo brand all’interno di spazi non prettamente pubblicitari: servizi al telegiornale, canzoni, videogiochi, ma soprattutto all’interno delle scene di film. Nei film italiani dei giorni nostri è ancora utilizzata questa tecnica? Se si, quali brand hanno scelto questo tipo di promozione?
Tags: Adv, anni 70, film, pubblicità
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27 Novembre 2008 alle 9:31 pm
Credo sia illegale farlo oggi.
Sbaglio o “striscia la notizia” anni fa fece scoppiare uno scandalo per dei telefilm girati dalla rai?
28 Novembre 2008 alle 9:47 am
Fino a poco tempo fa non era permesso. Ora, almeno al cinema, le cose sono cambiate… in TV credo invece che siano rimasti dei vincoli
28 Novembre 2008 alle 11:42 am
@neon @TixXio
Leggevo della pubblicità di Postepay nel film Olè di Boldi o di quella Perugina nel film Lezioni di cioccolato…
28 Novembre 2008 alle 11:48 pm
Non me ne intendo ma probabilmente ai tempi dei mitici film cult di Lino Banfi non c’erano particolari restrizioni alla “pubblicità occulta”…o no?
30 Novembre 2008 alle 4:40 pm
@Nemo
Non so cosa diceva la legislatura dell’epoca sull’argomento