27 Gennaio 2007

Per non dimenticare

Auschwitz

Son morto con altri cento
Son morto ch’ero bambino
Passato per il camino
E adesso sono nel vento,
E adesso sono nel vento.

Ad Auschwitz c’era la neve
Il fumo saliva lento
Nel freddo giorno d’inverno
E adesso sono nel vento,
E adesso sono nel vento.

Ad Auschwitz tante persone
Ma un solo grande silenzio
È strano, non riesco ancora
A sorridere qui nel vento,
A sorridere qui nel vento

Io chiedo, come può un uomo
Uccidere un suo fratello
Eppure siamo a milioni
In polvere qui nel vento,
In polvere qui nel vento.

Ancora tuona il cannone,
Ancora non è contenta
Di sangue la belva umana
E ancora ci porta il vento,
E ancora ci porta il vento.

Io chiedo quando sarà
Che l’uomo potrà  imparare
A vivere senza ammazzare
E il vento si poserà ,
E il vento si poserà .

Io chiedo quando sarà
Che l’uomo potrà imparare
A vivere senza ammazzare
E il vento si poserà,
E il vento si poserà.

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    Commenti

    1 commento a “Per non dimenticare”

    1. KMC il 28 Gennaio 2007 MyAvatars 0.2

      Aver visto i Nomadi cantare quel pezzo di Guccini, aver varcato anni fa quel cancello… Troppa tristezza.. non c’e’ altro da aggiungere oltre al perpetuo silenzio che regna sovrano in quei luoghi.

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