Paolo Borsellino
19 Luglio 2007

Quindici anni fa, la Mafia uccideva il giudice Paolo Borsellino.
“I rapporti tra mafia e politica? Sono convinto che ci siano. E ne sono convinto non per gli esempi processuali, che sono pochissimi, ma per un assunto logico: è l’essenza stessa della mafia che costringe l’organizzazione a cercare il contatto con il mondo politico. È maturata nello stato e nei politici la volontà di recidere questi legami con la mafia? A questa volontà del mondo politico non ho mai creduto”
Tags: giustizia, mafia, paolo-borsellino, Politica
Articoli simili:

19 Luglio 2007 alle 11:27 am
…ricordo sempre volentieri questi personaggi!!! rimarrano nei nostri pensieri sempre!!!
ciao
19 Luglio 2007 alle 1:58 pm
È maturata nello stato e nei politici la volontà di recidere questi legami con la mafia? A questa volontà del mondo politico non ho mai creduto
Vedi una soluzione a tutto forse Giuseppe?! Se secondo lo stesso Borsellino gli stessi politici sono intenzionati a mantenere la mafia viva?!
19 Luglio 2007 alle 9:13 pm
Sei l’unico ad esserti ricordato quel giorno… Hai tutta la mia sincera stima! (io me lo ricordo bene quel giorno di luglio, e lo sgomento, e la paura… ero a casa di mia sorella: ascoltavo il telegiornale e non riuscivo a crederci …)
20 Luglio 2007 alle 10:52 am
Beh Imod, non sono stato l’unico. Anche qualcun altro lo ha fatto.
20 Luglio 2007 alle 10:56 am
Di Borsellino ricordo ancora una frase che appuntai, velocemente, sul mio diario: “E’ normale che esista la paura, in ogni uomo, l’importante è che sia accompagnata dal coraggio. Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti”.
Esiste – ed è vero – una parte della politica che si nutre dei favori della mafia però ci sono anche uomini, come era Borsellino, appunto, che lavorano con coraggio e vera passione per combattere queste connivenze maleodoranti. Solo se crediamo in queste persone (e nel loro lavoro) riusciremo a non aver più paura.
“Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia – disse Borsellino – svanirà come un incubo”. Ricordare la triste fine di Borsellino, come hai fatto tu, è un modo per negare il consenso alla mafia: e il mio non è solo un complimento: è qualche cosa di più.
20 Luglio 2007 alle 3:52 pm
Borsellino disse:
1) che la mafia non intendeva piu’ sfruttare la politica per raggiugere i suoi scopi ma voleva sostituirsi ad essa.
2) che morto anche Lui, niente avrebbe impedito alla mafia di prevalere ed ottenere quello che voleva
3) in Via d’Amelio subito dopo l’attentato il giudice Caponetto disse: “e’ tutto finito, e’ tutto finito , non mi fate dire altro”.(digitare in you tube Borsellino e trovare la dichiarazione di Caponetto.
Ora, dopo 15 anni, ed alla luce di come funziona l’Italia, non ci rendiamo conto che le tre cose si sono verificate, e che in Italia comanda la Mafia?
Ancora a farci tutti le seghe mentali sperando che le cose cambino in un futuro prossimo?
Ci hanno fottuto, ci hanno tradito e parlo di tutti dx e sx.
20 Luglio 2007 alle 9:55 pm
Per la verità siamo in moti ad esserci ricordati di Paolo Borsellino!
Credo che oramai la foto di Falcone e Borsellino insieme sia un’icona della storia italiana del novecento.
Abbiamo tutti ben presente l’alto senso dello stato che portò questi due grandi e coraggiosi uomini al sacrificio estremo.
Non li dimenticheremo e la blogosfera infatti non li ha dimenticati.
Lear