28 Novembre 2008

Creatives are bad

creatives are bad

Da giovedì 11 dicembre fino a sabato 13, presso l’Officina del Gusto di Torino, si terrà la terza edizione della mostra Creatives are bad, esposizione sulla comunicazione rifiutata. Infatti, all’interno della mostra, verranno esposti i lavori di grafica e le pubblicità rifitutate dai clienti, realizzati da diverse agenzie di comunicazione. Una mostra unica nel suo genere. Se vi trovate da quelle parti, fateci un salto.

punt e mes - anni 70

Ricordate i film della commedia erotica all’italiana o quelli polizieschi? Centinaia di film prodotti negli anni 70 con la partecipazioni di tantissimi attori ed attrici, divenuti col tempo, delle vere e proprie icone: Alvaro Vitali, Renzo Montagnani, Lino Banfi, Edwige Fenech, Tomas Milian e tanti altri.

Nei loro film era ormai routine vedere delle scene nelle quali comparivano marchi di famosi liquori o di celebri multinazionali del tabacco. Fernet Branca, J&B, Punt e mes, Pejo, Vat69, Chivas, ma anche Muratti e Marlboro. Ci avete mai fatto caso?

Si tratta di pubblicità indiretta o product placement. Una strategia non convenzionale che permette l’inserimento di un certo brand all’interno di spazi non prettamente pubblicitari: servizi al telegiornale, canzoni, videogiochi, ma soprattutto all’interno delle scene di film. Nei film italiani dei giorni nostri è ancora utilizzata questa tecnica? Se si, quali brand hanno scelto questo tipo di promozione?

24 Novembre 2008

Kakà per il viral di Ringo

kaka

Che Ricardo Izecson dos Santos Leite, meglio conosciuto come Kaká, sia uno dei più forti calciatori al mondo è chiaramente fuori discussione. E la Ringo, azienda produttrice dei famosi biscotti, appartenente al gruppo Barilla spa, ha utilizzato come testimonial proprio il fantasista brasiliano sia per il suo ultimo spot pubblicitario che per un video virale che sta spopolando sul web. È chiaro che, nonostante le indiscusse doti di Kakà, si tratta di una manipolazione video digitale, così come accadde nel virale di Nike quando Ronaldinho colpì consecutivamente la traversa per quattro volte di fila.

- Il video di Kakà per Ringo
- Il video di Ronaldinho per Nike

…una sfida che non finisce mai.

donna Siamo così, dolcemente complicate, sempre più emozionate, delicate canta Fiorella Mannoia in Quello che le donne non dicono. Quello che le donne non dicono è quello che resta dentro di loro e che esprimono attraverso un gesto, una carezza, uno sguardo. Non si può negare che esiste nella donna una vocazione naturale: proteggere, custodire, tutelare, nutrire, far crescere. Questi sono gli intimi bisogni di una donna che sia veramente adulta.

Che la donna sia in grado di esercitare altre professioni oltre a quella di sposa e di madre, lo ha potuto negare solo chi era cieco di fronte alla realtà! Nessuna donna è solo donna: ciascuna ha le proprie inclinazioni e i propri talenti naturali, come gli uomini. E questi talenti la rendono atta alle varie professioni di carattere artistico, scientifico, tecnico. (E. Stein)

Noi donne occidentali, avendo la fortuna di vivere nella libertà di pensiero ed azione, diamo per scontate le conquiste, sociali e politiche, ottenute nel corso dei secoli da molte donne che si sono sacrificate per affermare la propria dignità ed emancipazione. Ancora tante le donne che oggi, soprattutto nei paesi orientali, sono costrette a vivere nel buio della loro schiavitù, costrette a subire in silenzio, a essere intrappolate da divieti e pregiudizi. Ritengo che non ci si debba dimenticare del tributo di sangue versato da ognuna di esse nella lotta contro la miseria, l’oppressione e lo sfruttamento. Ogni donna dovrebbe avere la possibilità di mostrare al mondo la propria bellezza, la determinazione, l’unione di forza e dolcezza che solo in una donna che sia moglie, amica, consigliere, ministro, madre, possono coesistere.

Maria