Installare Twhirl su Ubuntu 8.04

Oggi ho installato Twhirl sulla mia distribuzione Linux Ubuntu, nonostante questo twitter-client sia stato creato e sviluppato per sistemi operativi Windows e Mac, grazie alla piattaforma Adobe Air. Installazione riuscita senza problemi, in pochi minuti. Ecco la procedura da seguire:
- Scaricare Adobe Air sul proprio computer.
- Rendere eseguibile il file lanciando dal terminale il seguente comando: chmod +x adobeair_linux_a1_033108.bin
- Installare Adobe Air col seguente comando: sudo ./adobeair_linux_a1_033108.bin
- Riavviare Ubuntu.
- Scaricare l’ultima versione di Twhirl: twhirl-0.8.1.air.
- Aprire il file scaricato con Adobe Air e seguire la procedura di installazione.
Inserite user e password, e potete subito leggere e scrivere i vostri cinguettii. Facile da usare, notifiche direttamente sul vostro desktop, suoni per segnalare gli aggiornamenti e lingua disponibile anche in italiano. Qui uno screenshot.
24 Aprile 2008Il giorno di Hardy Heron
È arrivato il giorno dell’Airone Audace, il nome dell’ultima distribuzione ufficiale di Ubuntu, giunto alla versione 8.04. Mentre scrivo questo post, è in corso l’aggiornamento del mio sistema operativo. Ecco i passi per fare l’upgrade:
- Premere Alt + F2 e digitare: update-manager –devel-release
- Fare clic sul pulsante Verifica.
- Appare un messaggio indicante la presenza di un nuovo rilascio.
- Fare clic su Esegui avanzamento.
- Seguire le istruzioni a schermo

Leggendo in giro per la rete, ho trovato una serie di novità della nuova versione:
- Una nuova versione del server X XOrg 7.3
- Kernel 2.6.24-12.13
- Una nuova versione dell’ambiente Gnome 2.22
- PolicyKit integrato
- PulseAudio disponibile di default
- Firefox 3 beta 4 sostituisce Firefox 2 come browser di default
- La versione GTK di Bittorrent Transmission è preinstallata
- Client VNC Vinagre presente di default
- Il programma di masterizzazione Brasero è integrato
- Fa il suo ingresso il nuovo orologio World Clock Applet
- Inkscape 0.46 introduce il supporto nativo per PDF
- KVM (virtualizzazione) è compresa
- Likewise Open è proposto per l’autenticazione su una rete Microsoft con Active Directory
- Supporto iSCSI in Linux
- Integrazione di UFW (Uncomplicated Firewall)
- La memoria è protetta con controlli di accesso per evitare l’installazione di malware
- Wubi servirà per installare Ubuntu da Windows con umenu
- La suite per l’ufficio OpenOffice.org 2.4.0 RC2 è integrata
Vi ricordo inoltre che potete richiedere gratutiamente i cd di Hardy Heron grazie al servizio Shipit.
16 Ottobre 2007Sono passato a Gutsy Gibbon
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Stamattina ho fatto l’aggiornamento di Ubuntu, dalla versione 7.04 (Feisty) alla nuova versione 7.10, conosciuta anche con il nome in codice Gutsy Gibbon, ovvero Gibbone Coraggioso. L’aggiornamento è durato più di un’ora ed è andato tutto liscio come l’olio, almeno sembra. La versione definitiva verrà rilasciata il 18 ottobre, ma io ho voluto anticipare l’aggiornamento di qualche giorno dal rilascio ufficiale. Potete anche richiedere i cd della nuova versione in maniera assolutamente gratuita: vi arriverranno a casa nel giro di poche settimane. Se volete anche voi conoscere tutte le novità dell’ultima versione, provate a fare l’upgrade, lanciando dal terminale la seguente riga di comando:
sudo update-manager -d
Vi consiglio di leggere la guida completa. Per qualsiasi problema nell’aggiornamento, scrivete un commento qui o sul forum ufficiale di Ubuntu.
18 Giugno 2007Installare Pigdin 2.0.2 su Ubuntu

È disponibile la nuova versione dell’istant messenger Pigdin, il vecchio Gaim per intenderci. Metto a disposizione una mini-guida per l’installazione, facile e veloce, per tutti gli utenti di Ubuntu.
1) Scaricate il pacchetto Source ed estraete i file sul vostro Desktop. Verrà creata la cartella pigdin-2.0.2
2) Aprite un Terminale e scaricate le dipendenze richieste lanciando questa linea di comando:
sudo apt-get install libgtk2.0-dev libxml2-dev gettext libnss-dev libnspr-dev
3) Successivamente, aprite un altro Terminale, portatevi nella cartella di pigdin e lanciate i seguenti comandi:
./configure
make
sudo make install
4) L’installazione è completata.
Se avete qualche problema con l’installazione, segnalatelo nei commenti.
