Ciao Enzo

Spegni la Tv, accendi la NetTv

Stanco dei soliti volti televisivi? La De Filippi e Costanzo non li sopporti più? Beh, allora non ti resta che spegnere la tv e accendere la NetTv. No, non parlo di Joost o Babelgum (anche se sono dei servizi di alto livello). Mi riferisco piuttosto ad un nuovo esperimento lanciato da Tommaso Tessarolo, in collaborazione con altri bloggers, partito ieri sera con la prima diretta. Si tratta di trasmissioni live in streaming, grazie all’utilizzo di una webcam, un collegamento ADSL e Mogulus. I bloggers italiani hanno già avuto modo di vedere all’ opera alcuni esempi di NetTV grazie alle dirette di RobinGood dai vari BarCamp. Ieri purtroppo, ho potuto seguire solo alcuni minuti della trasmissione, ancora in fase sperimentale. Il prossimo appuntamento è per domani sera dalle 22 alle 23.
17 Aprile 2007Blob diventa maggiorenne

Dei pochi programmi televisivi che seguo quando sono a casa, Blob è certamente uno di quelli che apprezzo maggiormente. Spezzoni e montaggi di svariati programmi televisivi, conditi da una buona dose di satira. La prima puntata del programma diretto da Enrico Ghezzi, insieme a Marco Giusti, andà in onda il 17 Aprile del 1989, ottenendo col passare del tempo, grande apprezzamento da parte del pubblico televisivo italiano. Anche il mondo politico, uno dei principali soggetti del programma, manda gli auguri agli autori. Prodi augura agli autori di non mettere la testa a posto, altrimenti sarebbero finiti, mentre Berlusconi invita Ghezzi e co. a continuare ad avere come bersaglio principale proprio l’ex premier. Par condicio.
21 Marzo 2007Il nuovo sito della Rai

Lunedì 26 Marzo sarà lanciato il nuovo portale della Rai. Il portale della televisione di stato, lo scorso anno, ha avuto circa 4 milioni di utenti unici e di 75 milioni di pagine viste. Un successo che ha spinto ad un rinnovamento dei contenuti e della struttura. Tra le novità, oltre alla nuova veste grafica, ci sarà quella di un’ icona guida, rappresentata da Vanessa Villafane , che aiuterà i navigatori ad interagire con le diverse sezioni del sito. All’interno di Rai.it le sezioni dedicate ai programmi televisivi, video e podcast, saranno organizzate per stimolare un surfing aperto, esplorativo e dinamico. Speriamo che non siano stati spesi tanti soldi come per il progetto di Italia.it e che i contenuti possano soddisfare le richieste degli utenti. Curiosità. Il motore di ricerca all’interno del portale sarà personalizzato da Google.
