Illuminiamoci di meno
13 Feb 2009 | 8 commenti
Ho già aderito alle scorse edizioni dell’iniziativa M’illumino di meno, lanciata dalla trasmissione radiofonica Caterpillar e ho deciso di partecipare anche quest’anno. Alle ore 18, spegnerò le luci e i dispositivi elettrici non indispensabili. Di seguito, qualora voleste aderire all’iniziativa, vi riporto il decalogo per risparmiare un po’, non solo oggi, ma anche negli altri giorni dell’anno:
- spegnere le luci quando non servono
- spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici
- sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria
- mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola
- se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre
- ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria
- utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne
- non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni
- inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni
- utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.
Cosa ne sanno…
21 Nov 2008 | 1 commentoVi chiedo solamente un minuto del vostro tempo, leggete questo racconto:

Cosa ne sanno di come ti ho amato. Di come la tua pelle arrivava al mio respiro. Cosa ne sà la gente di quello che ho sentito, degli odori che ho assimilato con le narici aperte, aspettando la pioggia a naso in sù, abbracciandoti forte sotto un portico, al riparo dai passi nervosi sul selciato, di quelli che tornano a casa nella fredda sera di Parigi. Cosa ne sà il mondo del tuo cappello appeso all’appendiabiti, delle nostre liti furibonde e della tua insoddisfazione confessata solo allo specchio quando il mascara non rendeva giustizia al tuo sguardo. Cosa ne sai tu delle notti in cui dormivi e io cercavo di restare immobile per riscaldare il lenzuolo col fiato. Quando di corsa nella nebbia mi sono caduti sei barattoli di vernice rossa con la quale volevo dipingere le mura del tuo appartamento. Cosa ne sà la gente delle mie tele nascoste, delle pagine d’amore e inchiostro che ho strappato, dei giardini che per te ho devastato alla ricerca delle rose di gennaio. Cosa ne so io di ciò che mi è rimasto. Di questo amore lacerato e stanco, ridotto a brandelli, misero e bisognoso di tutto. Eppure così splendente, così altezzoso. Questo malato terminale che non ha voglia di morire.
Se è stato di vostro gradimento, andate su Terre d’Hermès, cercate tra i racconti quello dal titolo “Cosa ne sanno…” di Annalisa Silingardi e lasciate la vostra preferenza. Grazie.
Tags: racconti, terre d'hermes
Live from London
29 Apr 2008 | 3 commentiOre 5.26, aeroporto Stansted di Londra. Dopo una lunga notte insonne e distruttiva, passata svegli a terra nella sala dell’aereoporto, stiamo aspettando l’imbarco al gate 43 che ci portera’ in Portogallo. La stanchezza regna sovrana. Abbiamo urgentemente bisogno di una doccia e di un comodo letto per riposare e recuperare le energie.
Il live blogging continuera’ sul blog di Hecyra
aggiornamento del 1/05/2008: il live blogging del viaggio in Portogallo finisce qui. Il resoconto dettagliato soltanto al rientro.
Tags: lisbona, live blogging, portogallo, viaggio
Primo appuntamento con UniFerpi
12 Apr 2008 | 2 commentiIeri sera ho partecipato con piacere al mio primo appuntamento con UniFerpi, la sezione studenti di Ferpi, federazione relazioni pubbliche italiana. L’incontro si è svolto nei rinnovati locali dell’Empire Risto Lounge a Catania.

Sono un nuovo iscritto e questo primo approccio mi è servito per conoscere un pò meglio il mondo delle relazioni pubbliche, grazie soprattutto ai precisi e dettagliati interventi di Paolo Pappalardo, collega e delegato UniFerpi di Catania, Grazia Murtarelli, coordinatrice nazionale UniFerpi e Amanda Jane Succi, delegata Ferpi Sicilia. Un primo passo è stato fatto, non mi resta che iniziare con maggiore entusiasmo questa nuova avventura, in viaggio verso la professione.
Aggiornamento: qualche foto della serata la trovate qui.
Mi manchi…
27 Mar 2008 | 5 commenti
Se n’è andata domenica pomeriggio, mi ha lasciato solo. La seconda volta nel giro di poche settimane. Ho chiamato la mamma e mi ha comunicato che tornerà nel giro di pochi giorni. Come faccio a stare senza di lei? Mi manca da morire.
Ti prego Alice, ritorna presto.
Tuo, terronista.
Aggiornamento: dopo la mia breve implorazione, Alice è tornata.

