11 Luglio 2007
Blog sotto sequestro

Non il mio, per fortuna. Ma quello di Piero Ricca. La Guardia di Finanza ha bloccato gli aggiornamenti del blog in questione, in seguito ad una denuncia per diffamazione fatta da Emilio Fede. La vicenda iniziò durante un incontro pubblico tra Ricca e Fede. Il giornalista del Tg4 reagì in malo modo (sputando addosso) alle domande provocatorie di Piero Ricca, specie quelle sulle frequenze occupate abusivamente da Rete 4 e sul modo di fare giornalismo di Fede. La vendetta di Fede è stata servita: chiusura del blog e limitazione della libertà di un onesto cittadino di esprimere il proprio parere.
11 Luglio 2007 alle 3:43 pm
Che vergogna …
11 Luglio 2007 alle 4:33 pm
l’ho appena letto anche io da Grillo. Fede oltre ad essere una persona senza nessun tipo di spessore è anche vendicativo e attappa bocche…
11 Luglio 2007 alle 5:40 pm
Credo che il procedimento contro Ricca sia un modo per intimidire i bloggers. I blog, infatti, in Italia sono l’unico strumento di informazione libero.
La cosa che mi ha colpito è il modo in cui è avvenuto il sequestro: la finaznza si è fatta dare la password e ha cancellato alcuni post senza oscurare il blog o mettere un avviso come si fa di solito in questi casi. Chissà perchè hanno agito in un modo così subdolo!!!
salpetti.wordpress.com
11 Luglio 2007 alle 7:33 pm
Ma quando arriva una denuncia per diffamazione a Fede bloccano il TG ? Mi sembra di no quindi …
11 Luglio 2007 alle 9:27 pm
E’ anni che dovrebbe essere chiuso quel tg (o pseudo tale) visto che a quanto pare è tutta rete4 che occupa frequenze non sue! Speriamo che Piero torni presto a far sentire la sua voce!
11 Luglio 2007 alle 11:19 pm
Non mi indigno tanto (anche) per la censura applicata, che in alcuni casi è lesiva della libertà di parola (quest’ultima latitante nel nostro democratico stato), ma contemporaneamente strumento legittimo per la difesa dei proprio diritti (se usata nella maniera corretta), quanto per il modo in cui ultimamente queste situazioni vengono gestite, riferendomi in particolare ad Internet.
Chi ha una certa influenza (ultimi esempi: Vaticano e Fede) ha il potere di “convincere” le forze dell’ordine a tappare preventivamente la bocca a chi pubblica su internet cose scomode, bloccandolo senza usare mezzi termini, con una celerità incredibile e senza il rispetto dovuto ad un cittadino che sta esercitando un suo diritto e che se prima non giudicato da un organo competente si assume sia innocente.
Per fortuna Internet non è governata dalle stesse regole (ma ci stanno tentando in tutti i modi) della carta stampata e non è semplice insabbiare qualcosa che si vorrebe cancellare. Internet e i suoi utenti non dimenticano.
Giuseppe, casomai chiama se per colpa di questo mio commento ti chiudono il blog, che ti pago le spese di processo
12 Luglio 2007 alle 12:38 pm
“Le vittime della censura non sono soltanto i personaggi imbavagliati per evitare che parlino. Sono anche, e soprattutto, milioni di cittadini che non possono più sentire la loro voce per evitare che sappiano.”
Per evitare di beccarmi una denuncia dico, subito, che quelle sopra riportate sono parole di Marco Travaglio non mie.
Che storia triste: uno si becca lo sputo di Fede in testa (che schifo) rischiando di dover portere, a vita, la bandana e gli si chude anche il blog? non c’è giustizia neanche nel 2.0. Che schifo!
12 Luglio 2007 alle 2:00 pm
12 Luglio 2007 alle 2:03 pm
LUCIGNOLO bella vita…bella vita un c…o
tra un po mi laureo…e dopo?? ecco…questo e l obbiettivo della tv di oggi…inebetirti….far sognare ad occhi aperti belle fighe e altro…ma la realta e un altra… mamma mia che distorsione…
12 Luglio 2007 alle 11:43 pm
questa moda di spegnere siti a comando quando sotto pressione di qualche potente deve finire.
non esiste proprio.
che poi se il “potente” in questione è fede è un bel dire eh!
13 Luglio 2007 alle 1:08 am
Mi fa piacere che anche tu ne hai parlato. E’ scandaloso notare come i media non si siano occupati del caso, non dico di fare un servizio su mediaset o rai figuriamoci…ma almeno un articoletto su repubblica.it e simili….
Niente è l’ennesima dimostrazione che i media tradizionali sono destinati a scomarire, se non fanno questo genere d’informazione la gente perderà sempre più fiducia in loro.
W INTERNET ED I BLOG
E ricordate:
Per ogni parola che ci oscureranno altre mille ne verranno pubblicate
13 Luglio 2007 alle 4:21 am
[…] Riprendo un commento che ho postato io stesso sul blog del terronista: Non mi indigno tanto (anche) per la censura applicata, che in alcuni casi è lesiva della libertà di parola (quest’ultima latitante nel nostro democratico stato), ma contemporaneamente strumento legittimo per la difesa dei proprio diritti (se usata nella maniera corretta), quanto per il modo in cui ultimamente queste situazioni vengono gestite, riferendomi in particolare ad Internet. […]
13 Luglio 2007 alle 11:10 pm
Accidenti irritabile Fede
15 Luglio 2007 alle 2:48 am
Ah l’Italia… viva la pizza
16 Luglio 2007 alle 1:01 pm
Domanda:
se non fosse stato querelato da Fede ma da un Sig. Rossi qualunque e fosse finito comunque sotto sequestro staremo qui a parlarne?
Che poi c’è qualcuno che pensa sia una bufala…
18 Luglio 2007 alle 10:12 am
… si vede che Fede ha del tempo da perdere …!